X Men compie 20 anni: quali segreti di stile abbiamo imparato dai suoi personaggi

La saga cinematografica più longeva tratta da un fumetto Marvel è arrivata al suo ventesimo compleanno: il primo film di Bryan Singer X-Men usciva il 14 luglio 2000 nelle sale degli Stati Uniti, dando il via ad una delle saghe più amate di tutti i tempi.

X-Men: supereroi in grande stile

X-Men è una serie di film basata sui fumetti della Marvel Comics, ideati da Stan Lee e Jack Kirby nel 1963. I protagonisti sono cinque adolescenti mutanti a causa di una particolare mutazione genetica detta gene-X che li ha dotati di capacità straordinarie come leggere nel pensiero o volare.

Ma, oltre a queste doti fuori dal comune, gli X-Men sono il gruppo di supereroi con più stile della storia dei cinecomic moderni e con una continua evoluzione dal punto di vista dei costumi di scena. Occorre, infatti, cominciare dalle origini: gli X-Men hanno debuttato nel mondo dei fumetti con l’iconico look blu e oro e, pur non durando a lungo, questo outfit li ha caratterizzati nella loro entrata nel mondo del fandom. Successivamente con l’introduzione di altri personaggi, i costumi hanno mantenuto sia l’aspetto classico oro e blu che inserito costumi personalizzati come il vestito rosso e giallo di Colossus o nero e giallo di Storm. 

Con l’arrivo degli X-Men nei cinema, il look dei personaggi sono stati reinventati completamente, dando un taglio completamente nuovo ai protagonisti. Inizialmente, la produzione voleva riprendere gli iconici costumi dei fumetti, ma successivamente si decise di optare per le divise in pelle nera che hanno caratterizzato la saga dal primo capitolo in poi. Il successo fu tale che questi costumi da supereroe in pelle sono arrivati anche nei fumetti al posto dei tradizionali outfit, grazie al mix perfetto tra eleganza e mistero dato dal total black.

4 curiosità sul primo film

Il primo X-Men è considerato il capostipite dei cinecomic moderni: grazie al successo del primo capitolo della saga nonché dei suoi sequel le più grandi case di produzione – Marvel Studios, Warner Bros, 20th Century Fox – hanno cominciato a produrre pellicole basate sui fumetti, sull’onda di questo nuovo trend del mercato cinematografico.

Ecco 4 curiosità sul primo film della saga:

  • Per entrare meglio nella parte dell’iconico Wolverine, l’attore Hugh Jackman faceva ogni mattina una doccia fredda. Perché? Una mattina, a causa di uno scaldabagno rotto, si trovò costretto a fare una doccia gelida e, per non svegliare la moglie che dormiva, l’attore rimase in silenzio sotto il getto ghiacciato, pensando che quello stato d’animo fosse perfetto per descrivere il personaggio di Wolverine.
  • Nella famosa scena in cui Magneto e Xavier giocano a scacchi, è stato necessario richiedere l’intervento di un consulente professionista: infatti, né Ian McKellen né Patrick Stewart conoscevano le regole del gioco.
  • Lo straordinario potere mutaforma di Mystica è stato reso con un trucco che necessitava di ben 110 protesi autoadesive che, insieme al trucco standard, venivano “attaccati” sul 60% del corpo dell’attrice Rebecca Alie Romijn in una seduta di ben 9 ore.
  • Come tutti sanno, Wolverine ha il potere di avere sensi straordinariamente sviluppati e, soprattutto, di sfoderare affilati artigli di adamantio. Per il primo film vennero realizzati più di 700 artigli dei materiali più diversi, dalla plastica alla gomma fino all’acciaio.

Il primo X-Men, a 20 anni dalla sua uscita, ha aperto un capitolo fondamentale della storia del cinema, sdoganando di fatto il genere dei supereroi e, soprattutto, rendendo immortali per i fan e non solo, il gruppo dei protagonisti e i loro straordinari poteri.


Fonti immagini:

 

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